La “Via di Ninetto”

“Via di Ninetto” Monte Cagno m 2099 e m 2153 “Interessante via alpinistica prevalentemente invernale dedicata a Giovanni Scipioni Reggente della Sezione del C.A.I. di Tivoli, nei primi anni della sua costituzione.

”Antonio Vasselli il 21/3/1981 Vincenzo Abbate e Roberto Frezza il 12/4/1981 (1° ripetizione)Ore di salita: 3,30 dislivello: m 660 (dall’attacco della via alla vetta) difficoltà: A.D.

“Il Monte Cagno si eleva a Sud del Monte Ocre al quale è unito da una lunga cresta. Le due montagne osservate dalla Valle dell’Aterno sembrano costituire un unico massiccio ma l’ampio “Canalone del Muraglione” ne può costituire l’elemento geografico di separazione.Detto anche Roccacagno, dalla caratteristica forma piramidale, domina con i suoi 700 m il paese di Rocca di Cambio.L’ampio versante Nord Est della montagna, appare costituito da due parti ben distinte separate dalla profonda incisione del “Canalone Centrale”. Quella di sinistra, dalla caratteristica forma triangolare, domina Rocca di Cambio ed è caratterizzata da un alternarsi di 4 robusti speroni rocciosi, separati da altrettanti canalini che culminano sulla anticima della Vetta Meridionale alla quota 2099.In questo settore di parete, numerosi gli itinerari possibili di alpinismo invernale e la “Via di Ninetto” ne rappresenta un po’ la “classica”.

Dopo una salita di così tale bellezza, non potevamo lasciarci sfuggire anche la conquista della rinnovata croce di monte Ocre; dopo tutto, con i suoi 2208m, è l’elevazione più alta della straordinaria Catena dei Monti di Bagno.

youtube.com/watch?v=mjnDW9IqQB4

Monte Cagno 2153slm


La “Via di Ninetto” l’originale (foto storica 1981))

L’immacolata crestina terminale

Le meringhe di vetta

Cresta conquistata


Monte Ocre 2208slm, la discreta croce di vetta.
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Primo muro superato

Il percorso: km 11,460 dislivello complessivo 1170+ 1170- tempo complessivo h4,35’00”

Il “famoso” “terzo tempo”

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