L’Acqua, un bene prezioso: salvaguardiamola.

La valorizzazione delle acque che scorrono, caratterizzano i paesaggi della Valle del Chiarino, con lo scopo di conoscerle, salvaguardarle e proteggerle: per questo motivo il percorso si snoda attraverso la zona maggiormente antropizzata in tempi remoti.  Il “viaggio” dell’acqua, un tempo partiva dai ghiacciai presenti in località “Le Pozze”, sotto la “tormentata” cresta della cima delle Malecoste, oggi dallo scioglimento delle nevi della Sella del Venacquaro, ecc..

La tormentata cresta delle Malecoste, sotto s’intravede l’antico bacino glaciale delle Pozze .

Un percorso ideale dettato dalla gravità. Infatti le immagini che seguono cercano di restituirci le acque con la forza di un frattale, mostrandoci non solo maestosi paesaggi, ma anche inattesi particolari, dettagli sfuggenti, capaci di sorprenderci per la bellezza delle loro forme. L’intento è dunque  quello di documentare una porzione di territorio, riflessioni sull’importanza  della risorsa idrica di un  tempo, più che mai attuale in questo periodo storico, anche alla riscoperta di strutture murarie, e testimonianze  legate all’impiego dell’acqua nel passato.  Proprio alla ricerca di questi “segni”, l’acqua ha tracciato e continua a tracciare il tempo. Le foto si soffermano, sia su scenari naturali,  che sulle tracce lasciate dall’uomo, disseminate lungo tutta la Valle. Oggi può sembrare persa in tempi remoti, ma che in realtà, fino a un recente passato, ha interessato gli abitanti di questa vallata. Le immagini  proposte intendono  “parlarci” dei luoghi, ma anche proporci suggestioni visive;  sono state escluse, inquadrature più conosciute e note all’immaginario collettivo di chi frequenta questo luogo,  offrendo un punto di vista il più possibile nuovo, alla scoperta dei segni dell’acqua.        

La Grotta del Capraro, il più alto ricovero pastorale di tutto l’Appennino.
La salita della cascata di Solagne

 

Dall’interno della cascata di Solagne s’intravede il Lago di Campotosto .
La cascata di Solagne.

Località Solagne, gli insediamenti pastorali.
La sorgente dei Tre Capi
Il Rifugio Domenico Fioretti, nei prfessi la Masseria Vaccareccia

Il casale Forestale al Mulino Cappelli, emerge l’imperiosa cresta del Corvo settentrionale, anticamente denominato Arco Cigliano.

La discreta cappelletta di San Martino.

Il Villaggio degli Arcari
Tipica costruzione del Villaggio

I resti del Villaggio al Castello del Chiarino al Torraccio.

Panorama dal Torraccio, dove sorgeva il Castello del Chiarino, visibile tutta la Valle del Chiarino con l’imperiosa cresta Ovest di Monte Corvo.

Il Selciato del Chiarino… Forse una riserva idrica/alimentare.

Il Torrente del Chiarino
Ponti naturali sul torrente.

Il torrente del Chiarino, in questo tratto si è placato.
La cascata

L’ultimo salto dell’acqua del Torrente del Chiarino, prima di immettersi nel Lago di Provvidenza.

   

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