L’ora del “pastore” anche in inverno… 1 gennaio 2021

La rinnovata croce di vetta 2208slm

Il monte Ocre si erge nel settore più settentrionale dell’esteso massiccio del Velino,  il  precipizio ripido e roccioso verso nord rappresenta quanto di più alpinistico si possa trovare in questo gruppo.  Offre l’opportunità di risalire svariati canalini, tutti alpinisticamente abbastanza facili d’estate, mentre d’inverno bisogna sempre valutare attentamente le condizioni d’innevamento,  sia per chi vuole scenderli con gli sci,  sia per chi vuole percorrerli a piedi.  Il rifugio Malequagliata è un ottimo punto di osservazione  per  valutarne le condizioni.  Una volta superato il manufatto, da quest’anno tornato fruibile,  la pendenza è sempre moderata fino a raggiungere l’anfiteatro della Fossetta. Superato il quale,  vi sono una vasta scelta di ripidi  canalini che conducono in vetta, dove i pilastri rocciosi delineano una linea frastagliata assomigliante ad una lunga costiera.  La parte sommitale è molto ripida, a volte ostacolata da neve aggettante. Infatti il superamento di tali cornici potrebbe rappresentare qualche problema se non si conosce bene questa montagna.  La cima ripaga di tutte le fatiche sostenute, specialmente con la rinnovata croce di Vetta.     

Il Rifugio Malequagliata 1444slm e la bastionata nord dell’Ocre

Le meringhe sommitali

La frastagliata cresta di vetta

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