LA CAPANNA REGINA MARGHERITA ALLA OUNTA GNIFETTI 4559slm

Cari Amici,
Come oramai da tradizione si è tornati a conquistare un quattromila. Questa volta è stata scelta la Capanna Regina Margherita sulla Punta Gnifetti 4559slm del Gruppo Monte Rosa.
LA STORIA
Il rifugio fu deciso dall’assemblea dei soci del Club Alpino Italiano del 14 luglio 1889. La capanna, predisposta a valle, fu trasportata dapprima con i muli e poi a spalla e infine montata in vetta. La capanna fu inaugurata il 18 agosto 1893 con la presenza della regina Margherita la quale fu trasportata a spalla. Il rifugio-laboratorio fu di grande importanza per le ricerche di Angelo Mosso sulla medicina d’alta quota agli inizi del XX secolo. Visti gli spazi esigui presenti alla capanna Margherita, venne costruito ed inaugurato il 27 agosto 1907 l’Istituto Mosso, situato poco sotto il passo dei Salati, a 2900 metri di altitudine, edificio tuttora esistente. Demolita la capanna originale nel 1979, venne costruito il nuovo rifugio-laboratorio, inaugurato il 30 agosto 1980. Attualmente la struttura ospita 70 posti letto ed è affollata soprattutto nei mesi estivi di luglio e agosto. Nella capanna è inoltre attiva, a cura della Commissione “Italo Grassi” della sezione C.A.I. di Varallo Sesia, una piccola biblioteca a disposizione degli alpinisti, che si può considerare la biblioteca più alta d’Europa. Inaugurata il 6 agosto 2004 con circa 160 volumi ricevuti in dono da alcune case editrici, più altre riviste e pubblicazioni, contava nel 2010 circa 350 volumi. Dal 2000 il rifugio è sede della più alta stazione meteorologica d’Europa. La progettazione e realizzazione è stata commissionata dalla Regione Piemonte ad una società di monitoraggio ambientale. I sensori della stazione registrano i valori di temperatura, radiazione solare e velocità del vento, utili all’elaborazione delle previsioni del tempo. Dal 2007 il rifugio è dotato di collegamento a internet Wi-Fi progettato e realizzato dal laboratorio iXem del Politecnico di Torino.

Attraverso le immagini allegate si può capire la bellissima e straordinaria gita alpinistica, questa volta, anche con la luna piena.

Grazie e a presto, Paolo

P.s. A breve verrà montato anche il cortometraggio dell’escursione; sarà l’occasione per organizzare una conviviale.

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